Gli aspetti da considerare durante la progettazione della camera da letto

La camera da letto è l’ambiente della casa che ci accoglie nei momenti più delicati della nostra giornata, ossia l’inizio e la fine. Regno della privacy e dell’intimità, è uno spazio da ideare in base al gusto personale e alle proprie abitudini, ma senza trascurare comfort e funzionalità.

Durante la progettazione della camera da letto gli aspetti da considerare sono diversi. Gli elementi base che la compongono hanno misure più o meno standard, ma si può (anzi, si deve!) giocare con la loro disposizione, con le aperture della stanza, con i materiali delle rifiniture, con le palette di colori e con l’illuminazione.

In questo articolo andremo oltre il semplice arredamento della stanza, fornendovi qualche consiglio per iniziare a ripensare il vostro nuovo spazio del riposo.

Il layout va studiato in base ai muri, ma non solo

Quando si arreda un ambiente, il primo aspetto da tenere in considerazione riguarda i limiti della stanza stessa. Come abbiamo detto, in linea di massima gli elementi della zona notte – letto, comò e comodini – hanno dimensioni quasi convenzionali; l’unico arredo davvero variabile in termini di ingombro è l’armadio, che si misura in numero di ante. Tutti gli elementi vanno disposti in modo da sfruttare al meglio lo spazio a disposizione, tenendo conto delle aperture presenti nella camera e degli elementi fissi come caloriferi o condizionatori, senza però sacrificare le zone di movimento.

Nella scelta della disposizione degli elementi, però, vanno considerate anche le abitudini di chi la vivrà. Ad esempio, se avete l’abitudine di guardare la televisione a letto, sarà necessario fare in modo che questa trovi spazio più o meno di fronte alla testiera del letto; se siete appassionati di shopping avrete bisogno di un armadio capiente; se amate la lettura, potrebbe essere utile scegliere una struttura letto o dei comodini che prevedano un vano libreria.

Il layout della camera da letto deve tenere conto degli elementi strutturali della stanza e delle abitudini di chi la utilizzerà. In questo progetto abbiamo inserito un armadio a 4 ante scorrevoli affinché non si sovrapponessero con la porta; abbiamo regalato spazio extra per la sistemazione di indumenti ed effetti personali inserendo due settimini; infine, abbiamo fissato il TV a parete in modo che si trovasse di fronte al letto senza rubare neanche un centimetro ai piani di appoggio.

Il layout della camera da letto deve tenere conto degli elementi strutturali della stanza e delle abitudini di chi la utilizzerà. In questo progetto abbiamo inserito un armadio a 4 ante scorrevoli affinché non si sovrapponessero con la porta; abbiamo regalato spazio extra per la sistemazione di indumenti ed effetti personali inserendo due settimini; infine, abbiamo fissato il TV a parete in modo che si trovasse di fronte al letto senza rubare neanche un centimetro ai piani di appoggio.

Le aperture vanno adeguatamente integrate

Fatta eccezione per il bagno, che in alcuni casi può anche essere cieco, tutti gli ambienti domestici hanno almeno due aperture: la porta di accesso alla stanza e la finestra o il balcone che affacciano verso l’esterno. Nella camera da letto, la struttura, la dimensione e il modo d’uso degli elementi di arredo richiedono un’accurata riflessione in relazione alle aperture presenti.

La porta non deve essere ostacolata da eventuali arredi posti troppo vicini al suo raggio di apertura. Se lo spazio è ridotto, è meglio optare per una discreta soluzione scorrevole, con scomparsa nel muro.

Per quanto riguarda finestre e balconi, la loro posizione ottimale è di fronte all’ingresso. Questa configurazione offre spazio per l’arredo su due pareti frontali, crea un’illuminazione più omogenea all’interno della stanza e trasmette un senso di ariosità maggiore. Purtroppo le aperture non sono spostabili a nostro piacimento, ma se è vero che c’è una configurazione ottimale, è vero anche che ci sono modi ottimali di sfruttare le diverse configurazioni: i nostri designer di interni sapranno aiutarvi a creare il progetto più adatto alla struttura della vostra stanza.

Ovviamente, anche per balconi e finestre vanno tenuti in considerazione gli ingombri derivanti dalle aperture delle ante e lo spazio richiesto dagli eventuali tendaggi.

La luce deve essere modulata

La luce è molto importante perché contribuisce a definire la vivibilità di un ambiente. Essendo uno spazio destinato al riposo e all’intimità, vi suggeriamo di pensare a più fonti luminose con diverse intensità, in modo da modulare l’illuminazione all’occorrenza. Ad esempio, per leggere a letto prima di dormire saranno necessari dei punti luce sul comodino; per scegliere al mattino cosa indossare, invece, servirà una luce più decisa e diffusa; per rilassarsi, invece, potrebbero essere utili delle strisce di led poste dietro la testiera del letto. Questo sistema di illuminazione va ovviamente progettato all’inizio, attraverso la predisposizione di prese, interruttori e attacchi adeguati.

Infine, ricordiamoci che non dobbiamo pensare solamente alla luce artificiale: anche la luce naturale che entra da finestre e balconi va gestita, valorizzata e modulata. In questo secondo caso, ciò che serve è un buon sistema di tende.

Nella camera da letto l'illuminazione deve adattarsi alle diverse situazioni sia a livello di intensità sia a livello di diffusione. Per quanto riguarda la luce naturale, un sistema di tende doppie, una oscurante ed una velata, modulerà la luce in maniera efficace.

Nella camera da letto l’illuminazione deve adattarsi alle diverse situazioni sia a livello di intensità sia a livello di diffusione. Per quanto riguarda la luce naturale, un sistema di tende doppie, una oscurante ed una velata, modulerà la luce in maniera efficace.

I colori “da camera da letto” non esistono

Le virgolette sono d’obbilgo, dato che siamo fermi sostenitori del de gustibus non disputandum est. Esiste una linea di pensiero secondo la quale la camera da letto dovrebbe essere solo in tinte neutre, riposanti per definizione. Scegliere un colore e declinarlo adeguatamente nell’ambiente è una scelta di stile dalla forte identità, ma non esistono colori più o meno adatti. Al massimo, il nostro consiglio è quello di scegliere più sfumature dello stesso colore, in modo da creare dei cromatismi delicati e rilassanti.

Una soluzione interessante è creare nicchie e rientranze con il cartongesso, da valorizzare con i colori che preferiamo. In questo modo, il colore diventerà un vero e proprio complemento di arredo.

Il viola secondo voi è un colore "da camera da letto"?

Il viola secondo voi è un colore “da camera da letto”?

Alcuni elementi “classici” possono essere rivisitati

Nell’immaginario comune, l’armadio e il letto hanno una struttura ben precisa; se lo spazio lo permette, però, possiamo optare per una loro versione rivisitata.

La cabina armadio

L’armadio classico può essere sostituito con una cabina armadio. Questa, se progettata correttamente, è di fatto una stanza nella stanza: al suo interno deve essere possibile muoversi comodamente, devono essere sfruttati sapientemente tutti gli angoli e l’altezza e devono trovare spazio e adeguata sistemazione tutti i capi di abbigliamento e gli accessori posseduti dagli abitanti della camera da letto. È importante valutare la realizzabilità di questo progetto per evitare di ritrovarsi con una cabina armadio più scomoda e paradossalmente meno capiente di un armadio classico; in questo senso, la consulenza di un esperto progettista di interni sarà fondamentale.

Se le dimensioni della stanza lo consentono, la cabina armadio è una soluzione efficace e funzionale. Tranquilli: lo spazio necessario non è quello che si vede sulle riviste di arredamento!

Se le dimensioni della stanza lo consentono, la cabina armadio è una soluzione efficace e funzionale. Tranquilli: lo spazio necessario non è quello che si vede sulle riviste di arredamento!

Il letto

Per quanto riguarda il letto, o per meglio dire la struttura del letto, le possibilità sono diverse. Innanzitutto, alla semplice struttura decorativa con testiera possiamo preferire una struttura con contenitore: potete trovare le varie versioni descritte in un nostro precedente articolo.

Se ci restano almeno una decina di centimetri “extra” dopo aver sommato la lunghezza del letto, la profondità degli elementi disposti di fronte al letto stesso e ovviamente un adeguato spazio per il passaggio, possiamo realizzare una testiera multifunzionale. Creando una vera e propria cornice al letto – in cartongesso, in muratura o in legno – otteremo un piano di appoggio per libri, soprammobili, lampade, candele profumate.


I nostri esperti di progettazione di interni vi aiuteranno a realizzare la vostra camera da letto ideale: contattateci per informazioni o venite a trovarci in sede, in via Botticelli 104 a Torino!

Gli aspetti da considerare durante la progettazione della camera da letto ultima modifica: 2017-12-05T12:00:37+00:00 da ACLadmin

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