Progettare casa: fino a dove può arrivare il fai-da-te

Forse pensate che la vostra casa abbia bisogno di un rinnovamento, magari perché le vostre esigenze sono cambiate nel tempo oppure perché non avete fatto le dovute valutazioni ai tempi che furono. Magari avete appena acquistato un appartamento per voi nuovo, ma da ristrutturare. Oppure avete acquistato un alloggio di nuova costruzione, ma ancora senza divisioni interne. Queste situazioni, tutte molto diverse tra loro, hanno in comune un aspetto: sarà necessario progettare la nuova casa.

Progettare una casa è un’attività che richiede impegno, ma anche una certa dose di fai-da-te. Vi sembra incredibile che sia proprio chi si occupa di progettazione di interni a dirlo? Non stupitevi. Leggendo il resto dell’articolo scoprirete il perché!

Progettare una casa è un'attività che richiede impegno, ma anche una certa dose di fai-da-te. Vi sembra incredibile che sia proprio chi si occupa di progettazione di interni a dirlo? Non stupitevi. Leggendo il resto dell'articolo scoprirete il perché!

Da dove si comincia, per progettare casa?

Occuparsi di progettazione di interni è un lavoro vero e proprio (ne sappiamo qualcosa anche noi!). Ci sono una serie di passaggi fondamentali per impostare al meglio la progettazione della nostra abitazione e i primi non prevedono il coinvolgimento di esterni. Insomma, prima di rivolgersi ad un professionista è necessario iniziare con il fai-da-te!

Il primo passo è individuare le nostre necessità progettuali

Come deve essere la casa in cui vorremmo vivere? La risposta non può arrivare dall’esterno, perché dipende dai nostri gusti, dalle nostre abitudini, dal nostro stile di vita e dal nostro modo di vivere l’ambiente domestico. Dobbiamo quindi prendere carta e penna e definire, assieme agli altri eventuali abitanti della casa, e definire:

  • quanti e quali ambienti vogliamo avere. Nella maggior parte delle case di recente costruzione, non si sa perché, è sparito il ripostiglio. I bagni possono essere uno o due, e la lavanderia può esserci o meno. Le camere da letto possono essere due inclusa quella per gli ospiti oppure tre, oppure una può essere uno studio da convertire a camera da letto all’occorrenza. La cucina può essere abitabile o un piccolo angolo cottura, che a sua volta può essere un ambiente chiuso o un’area della zona living. È evidente che le variabili siano molte e le combinazioni ancora di più, e proprio per questo motivo in questa fase dobbiamo fare da soli, ragionando sulle nostre specifiche esigenze.
  • quali dimensioni devono avere i diversi ambienti. Non tutti i soggiorni hanno le stesse dimensioni, il secondo bagno può anche non prevedere il bidet, la camera da letto matrimoniale può avere al suo interno la cabina armadio oppure prevedere semplicemente un piccolo 6 ante. Anche in questo caso, non esiste una soluzione standard in termini di dimensioni degli ambienti, ma esiste la soluzione più adatta alle nostre necessità.

Secondo step: parliamo di soldi

Prima di coinvolgere nel progetto qualche esterno è importante definire bene il nostro budget, tenendo conto di un fondo imprevisti. Il budget a disposizione imporrà una inevitabile scaletta delle priorità, permettendoci di individuare immediatamente i lavori assolutamente necessari e quelli opzionali o posticipabili. Il fondo imprevisti, invece, serve ad affrontare quelle situazioni che non si potevano prevedere prima dell’inizio dei lavori, ma a cui bisogna obbligatoriamente provvedere per procedere; inutile dire che, qualora non si presentassero imprevisti, quei soldi potranno essere utilizzati per i lavori opzionali o posticipabili di cui abbiamo parlato prima, oppure per l’arredamento della casa.

Arrivare a parlare con dei professionisti senza aver stabilito con precisione un budget e un fondo imprevisti è molto ingenuo perché il budget disponibile sarà la prima cosa che vi verrà chiesta, e fissarlo su due piedi è estremamente pericoloso.

Infine, pensiamo allo stile

L’ultimo aspetto a cui sarebbe bene che pensassimo da soli senza influenze esterne è lo stile che vorremmo imporre alla casa nel suo complesso. Un’abitazione può essere arredata in stile classico, moderno, shabby chic, minimal… Le ispirazioni e le contaminazioni possono essere infinite, ma avere già un’idea di come desiderate che sia la vostra casa è assolutamente utile.

Lo stile verrà declinato sia nella scelta dei colori per pareti e pavimenti, sia nella scelta degli infissi interni ed esterni, sia – ovviamente – negli arredi e nei complementi. Insomma, non si tratta di un dettaglio trascurabile o tanto rimandabile!

Il fai-da-te arriva fino a qui

Fin qui potete – anzi, secondo noi dovreste – lavorare da soli. Da questo punto in poi, invece, servirà la consulenza di un professionista per dare un taglio più professionale alle vostre idee.

Le vostre idee e i vostri desideri devono infatti passare un vero e proprio controllo di fattibilità; questa operazione richiede necessariamente l’intervento di uno o più esperti degli aspetti più tecnici, quali gli aspetti strutturali e impiantistici.

Sarà necessario reperire una piantina catastale o in scala della situazione di partenza e verificare l’effettiva realizzabilità delle vostre idee, soprattutto in relazione ai vincoli presenti (finestre, balconi, pilastri, muri portanti, scarichi e così via).

In più, un professionista sarà in grado di darvi dei suggerimenti per valorizzare le caratteristiche della vostra casa e per sfruttare al massimo gli spazi a disposizione. Si tratta di veri e propri “trucchi del mestiere” con i quali voi, più che comprensibilmente, potreste non avere molta dimistichezza; per questo motivo, il parere di un progettista di interni sarà molto utile. 

Le vostre idee iniziali con modifiche, miglioramenti e adattamenti prenderanno in questo modo la forma di un vero e proprio progetto, che sarà completato con la scelta dei colori e dei materiali e, infine, degli arredi. Anche in questo caso, il supporto del designer di interni sarà fondamentale per perfezionare le vostre idee di base, che a questo punto saranno già ben chiare e definite se avrete seguito i nostri consigli.


Se avete in mente di progettare o riprogettare la vostra casa, ricordate che c’è bisogno di una buona dose di fai-da-te. Poi, arrivato il momento del supporto di un professionista, rivolgetevi ai nostri esperti di progettazione di interni! Contattateci per chiedere informazioni o per prendere un appuntamento: la nostra consulenza è assolutamente gratuita e senza impegno!

Progettare casa: fino a dove può arrivare il fai-da-te ultima modifica: 2018-06-19T11:00:00+00:00 da ACLadmin

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