Letto contenitore o no? I pro e i contro della struttura del momento

Vi siete recentemente mobilitati per cambiare l’arredamento della vostra camera da letto? Se la risposta è sì, vi sarete sicuramente imbattuti nel prodotto del momento: stiamo parlando del letto contenitore.

Un letto contenitore aiuta a preservare l'ordine con eleganza.

Un letto contenitore aiuta a preservare l’ordine con eleganza.

Ad oggi, non esiste negozio mobili per casa che non abbia nel proprio catalogo almeno un modello di letto contenitore. La ragione è semplice: è il mercato a chiederlo. Il letto contenitore, infatti, è la risposta più efficace a due esigenze: la prima è l’ottimizzazione dello spazio in ambienti domestici di dimensioni sempre più esigue; la seconda è la necessità di tenere tutto in ordine, ma a portata di mano.

Quando le dimensioni delle stanze non sono quelle che desidereremmo, bisogna applicare tutti gli espedienti possibili per aggirare il problema. Non abbiamo spazio sufficiente per un armadio 8 ante? Il soffitto è troppo basso per mettere sopra il guardaroba dei contenitori nei quali conservare coperte e piumoni? Siete perdone freddolose, che nelle sere d’estate più fresche hanno bisogno della copertina di emergenza? I giocattoli dei vostri figli sono sempre sparsi ovunque? In tutti questi casi, il letto contenitore è un’ottima soluzione.

Esiste un letto contenitore per ogni esigenza

I letti contenitori sono disponibili nella versione singola, nella versione matrimoniale e, in alcuni casi, nella versione da una piazza e mezza.

Esistono due tipologie di letto con funzione di contenitore: il letto con cassetti e il letto contenitore con vano inferiore.

I due meccanismi di sollevamento nel letto contenitore.

I due meccanismi di sollevamento nel letto contenitore.

Il letto con cassetti, come intuibile dal nome, è una struttura che nella zona sottostante il materasso presenta dei cassetti, di numero e dimensioni variabili. Come struttura, presuppone un certo spazio ai lati dal letto in modo da consentire l’apertura degli stessi. È sicuramente la struttura più adatta per bambini e ragazzi, dato che è possibile accedere in sicurezza e senza sforzo ai vani contenitore. Nei cassetti possono essere conservati coperte e lenzuola o il cambio di stagione, ma anche oggetti di uso “quotidiano” come i giocattoli, visto che il sistema di binari dei cassetti resiste anche a sollecitazioni molto frequenti.

Quello a cui pensiamo immediatamente quando parliamo di letti contenitori, invece, è una struttura provvista di un meccanismo di apertura applicato alla rete su cui poggia il materasso, che corrisponde al letto contenitore con vano inferiore. L’apertura di queste strutture può essere di due tipi: obliqua o verticale. L’apertura obliqua è quella che pone rete e materasso in posizione diagonale rispetto al pavimento; la facilità di accesso allo spazio sottostante è massima in corrispondenza dei piedi del letto e minima all’altezza della testiera. L’apertura verticale opera invece una traslazione di rete e materasso, che si ritrovano paralleli al pavimento; lo spazio a ridosso della testiera del letto è più accessibile, a discapito di quello nella parte centrale e finale del vano; il cambio della biancheria da letto, però, può essere effettuato senza piegarsi.

Quali sono i pro e i contro del letto contenitore?

I vantaggi del letto contenitore sono emersi nel corso dell’articolo, ma li riassumiamo per comodità:

  • consente di liberare spazio all’interno di cassettiere e armadi, ospitando cuscini, coperte e biancheria da letto;
  • nasconde, pur tenendoli pronti all’uso, oggetti utilizzati sporadicamente come plaid, cuscini aggiuntivi o decorativi, tavolini porta pc ecc.
  • aiuta a mantenere in ordine la stanza da letto, soprattutto quella dei ragazzi;
  • quello con apertura verticale semplifica le operazioni di sistemazione e cambio della biancheria da letto.
Letto contenitore da una piazza e mezza, con apertura obliqua, per la camera dei ragazzi.

Letto contenitore da una piazza e mezza, con apertura obliqua, per la camera dei ragazzi.

Esistono anche dei contro, anche se forse sarebbe più corretto parlare di aspetti da valutare e tenere in considerazione.

Provate il movimento di apertura più volte prima dell’acquisto

Se si sta considerando l’acquisto di un letto con meccanismo di sollevamento, sia esso verticale o obliquo, è opportuno farlo testare a chi dovrebbe azionarlo con maggiore frequenza. Per quanto i sistemi siano facilitati e collaudati, nel sollevare rete e materasso vanno utilizzate una discreta forza e una notevole attenzione. In alternativa è meglio scegliere un modello con cassetti, sebbene ovviamente lo spazio a disposizione per gli oggetti si riduca.

Una struttura con cassetti offre la comodità della funzione di contenitore a zero sforzo.

Una struttura con cassetti offre la comodità della funzione di contenitore a zero sforzo.

Valutate la comodità del letto… durante le pulizie!

A prescindere dalla struttura che sceglierete, il letto richiederà una periodica pulizia del vano contenitore. Questo accade perché, esattamente come gli armadi, i letti contenitori non hanno una chiusura ermetica. Vi consigliamo di inserire biancheria e oggetti in buste e scatole adeguate: in questo modo li preserverete dalla polvere e, al momento di pulire, li toglierete dal vano più agevolmente.

Vi suggeriamo, inoltre, di pensare anche alle pulizie “di contorno”. La maggior parte dei letti contenitore non presenta le gambe a vista. Oltre che estetiche, le motivazioni sono pratiche: le gambe infatti “ruberebbero” centimetri all’altezza della struttura di contenimento, diminuendone la capacità. Sul mercato esistono modelli che poggiano direttamente sul pavimento ed altri che rimangono sollevati da terra, poggiando su piedini di altezza variabile. Nel primo caso puliremo sotto al letto solo in casi eccezionali – ma del resto anche la polvere avrà maggiore difficoltà a depositarsi lì sotto! Nel secondo, raggiungeremo la polvere che si depositerà sotto al letto solo se avremo scelto dei piedini di altezza adeguata.

Per la struttura, scegliete un rivestimento lavabile

Rimaniamo nel filone tematico delle pulizie e parliamo della struttura del letto. Nello scegliere il letto contenitore gli aspetti da considerare sono così tanti che spesso ci si dimentica di questo aspetto. Per una questione di igiene, ovviamente, la struttura va pulita esattamente come l’interno del contenitore. Abbiamo tre possibilità:

  • scegliere un modello sfoderabile, in modo che il tessuto possa essere rimosso agevolmente e lavato a parte;
  • preferire un modello con rivestimento in vera pelle, resistente nel tempo e lavabile con una spugnetta con acqua e sapone neutro;
  • optare per un modello con struttura non imbottita, che possa quindi essere pulito come un comodino o un armadio qualunque, e renderlo “morbido” con dei cuscini.

Controllate che la struttura “calzi comoda”

L’ultimo aspetto che vi suggeriamo di tenere in considerazione – riferita ai letti contenitori con meccanismo di sollevamento – riguarda lo spazio che intercorre tra il giroletto e la rete. Questo spazio ha due funzioni egualmente importanti: la prima è quella di evitare lo sfregamento del rivestimento (e il suo conseguente deterioramento) ad ogni movimentazione della rete; la seconda è quella di consentire un’ottima circolazione dell’aria nel contenitore ed evitare ristagni di umidità (e quindi muffa e cattivi odori).


Arredo Casa LAB è a vostra disposizione per aiutarvi nella scelta del vostro nuovo letto contenitore. Non esitate a contattarci per avere maggiori informazioni o per risolvere i vostri dubbi. In alternativa, venite a trovarci in sede in via Botticelli 104 a Torino: i nostri consulenti sono a vostra completa disposizione.

Letto contenitore o no? I pro e i contro della struttura del momento ultima modifica: 2017-06-06T11:05:11+00:00 da ACLadmin

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