La cucina con isola riempie gli spazi ampi e… ottimizza quelli più contenuti!

Gli stili di arredo valicano i confini… e anche gli oceani: è il caso della cucina con isola, nota anche – in questa parte di mondo – come cucina all’americana. Nelle case italiane questa tipologia di cucine si è diffusa solo recentemente, ma nell’immaginario di ciascuno di noi è ben presente grazie ad innumerevoli film e telefilm già dagli anni Ottanta (nella Gallery in fondo all’articolo abbiamo selezionato alcuni esempi che potrebbero risultarvi… familiari!).

La cucina con isola è caratterizzata – com’è facilmente intuibile dal nome – da un elemento centrale che può assolvere diverse funzioni.

In primo luogo, l’isola centrale rappresenta la massima estensione possibile del piano di lavoro. Nelle cucine “classiche”, lo spazio dove appoggiare il tagliere o impastare la pizza è rappresentato dalle aree del top non occupate dal lavello, dal piano cottura e da piccoli elettrodomestici e soprammobili vari. Nelle cucine abitabili è ovviamente possibile utilizzare il tavolo, ma è innegabile che l’altezza del piano, sicuramente perfetta per quando si è seduti, si riveli molto scomoda per lavorare in piedi. L’isola, invece, è progettata appositamente per permettere l’uso del piano di lavoro in piedi, senza affaticare braccia, spalle, cervicale e schiena.

Nel top dell’isola centrale è possibile inserire il lavello e il piano cottura, o solamente uno dei due; in questo modo l’elemento centrale non sarebbe più solamente un piano di lavoro, ma diventerebbe il vero e proprio “centro operativo” della cucina.

Infine, non possiamo trascurare la base dell’isola. Esistono isole che sono semplicemente degli ampi tavoli rialzati, dove è comodo dedicarsi alla preparazione delle ricette ma è anche possibile consumare i pasti grazie a sedie o sgabelli con una seduta più alta; esistono però anche isole che puntano all’ottimizzazione degli spazi e che per questo prevedono, alla base, anche pensili contenitori e addirittura la lavastoviglie.

La funzione “sociale” della cucina con isola

Un'isola non offre solamente tanto piano di lavoro in più, ma anche l'opportunità di nuovi spazi conviviali: in questa cucina dal gusto classico, ad esempio, l'isola ospita un corner breakfast.

Un’isola non offre solamente tanto piano di lavoro in più, ma anche l’opportunità di nuovi spazi conviviali: in questa cucina dal gusto classico, ad esempio, l’isola ospita un corner breakfast.

Come abbiamo detto all’inizio, la cucina all’americana è entrata nell’immaginario degli Italiani fin dagli anni Ottanta attraverso il piccolo e il grande schermo. Ha iniziato però a comparire fisicamente nelle nostre case solo dopo la diffusione degli open space e dei soggiorni living, a sua volta figlia di un nuovo modo di concepire la vita domestica. Ne avevamo già parlato in un altro articolo: la zona giorno è diventata il fulcro delle abitazioni moderne perché, a causa dei ritmi sempre più frenetici della vita moderna, il tempo da dedicare alle persone a noi care è sempre più ridotto.

Fino a qualche anno fa la preparazione dei cibi era vista come un’attività da svolgere “dietro le quinte”, in uno spazio lontano da occhi indiscreti. L’inevitabile risultato era che chi stava ai fornelli si perdeva tutti i momenti di convivialità antecedenti al pasto vero e proprio e, ovviamente, anche quelli in concomitanza con qualche attività necessaria tra una portata e l’altra.

In questo senso, la cucina con isola ci consente di avere vicini i familiari o gli amici mentre ci stiamo dedicando alla preparazione della colazione, del pranzo o della cena. Non è necessario avere un soggiorno living con cucina a vista: basta far accomodare i nostri ospiti attorno all’isola con un bel bicchiere di vino e qualche stuzzichino!

La cucina con isola negli open space…

Un open space è sicuramente l’ambiente ideale per realizzare una cucina all’americana. In questo caso, infatti, l’isola diventa elemento divisorio e, allo stesso tempo, di raccordo.

Quando la zona giorno è uno spazio unico, il rischio è che tanti elementi funzionalmente diversi tra loro sembrino semplicemente “gettati” in un ampio calderone.

È quindi fondamentale adottare degli stratagemmi visivi che scongiurino questa spiacevole sensazione di casualità. Sono utili allo scopo, ad esempio, la creazione di armonie di colori, l’inserimento di discreti elementi divisori o, all’opposto, di elementi che creino continuità. In questo senso, l’isola si rivela un prezioso alleato.

Un locale ampio generalmente non impone restrizioni a livello di dimensioni. In questo caso, la libertà di scelta sarà massima e gli unici “limiti” dipenderanno dai nostri gusti personali e dalle nostre specifiche esigenze.

Avremo numerose possibilità a disposizione: inserire pensili con ante scorrevoli o a battente e cassetti o cassettoni per conservare biancheria o pentolame; posizionare i diversi elementi per la raccolta differenziata; installare un lavello a vasca singola o doppia, simmetrica o asimmetrica e in aggiunta (o in alternativa) il piano cottura; prevedere una sporgenza del piano da adibire ad appoggio per le colazioni o per i pasti veloci, sotto alla quale posizionare alcune sedute rialzate; realizzare una vetrina per esporre le nostre bottiglie più pregiate e perfino inserire elettrodomestici da incasso come la lavastoviglie e il forno. Decisamente interessante, no?

Questa cucina con isola multifunzione aggiunge allo spazio di lavoro un piano cottura ad induzione ed un lavello con due vasche simmetriche. La base inoltre presenta comodi cassettoni e pensili.

Questa cucina con isola multifunzione aggiunge allo spazio di lavoro un piano cottura ad induzione ed un lavello con due vasche simmetriche. La base inoltre presenta comodi cassettoni e pensili.

…ma anche nelle cucine piccole!

E se non possedete un soggiorno open space, ma una cucina chiusa e addirittura di ridotte dimensioni? Niente paura: i designer di arredi hanno studiato soluzioni apposite per le vostre esigenze. In questo caso, l’imperativo è l’ottimizzazione dello spazio a disposizione.

Per inserire un’isola in una stanza chiusa è sufficiente che la stanza abbia una superficie di almeno 15 mq. In questo caso inseriremo un’isola di 1 m per 60 cm, corrispondente alle dimensioni di un piano di lavoro standard. In alternativa potreste optare per una penisola: essendo accostata alla parete da un lato, richiederà meno spazio. A seconda dell’opzione scelta potremo valutare quante e quali funzioni, tra quelle elencate nel paragrafo precedente, inserire.

Per quanto riguarda i locali di piccole dimensioni, in ogni caso, vi suggeriamo di preferire le tinte chiare (sicuramente per le pareti e, se gradite, anche per l’arredo); i colori chiari infatti donano luminosità e fanno sembrare gli spazi più ampi e ariosi.

Spazio ridotto? Nessun problema! Questa penisola "incastra" alla perfezione tutto ciò che potreste desiderare: sul top ci sono il piano cottura ad induzione e il lavello con doppia vasca in acciaio inox; nella base trovano spazio da un lato gli elementi contenitori e dall'altro la lavastoviglie.

Spazio ridotto? Nessun problema! Questa penisola “incastra” alla perfezione tutto ciò che potreste desiderare: sul top ci sono il piano cottura ad induzione e il lavello con doppia vasca in acciaio inox; nella base trovano spazio da un lato gli elementi contenitori e dall’altro la lavastoviglie.

Progettiamo insieme la vostra cucina all’americana!

È fondamentale che l’isola sia proporzionata all’ampiezza dello spazio in cui verrà inserita, per esaltare l’armonia dei volumi e degli spazi. Contemporaneamente, dovremo ricordare che l’isola necessita di più spazio di quello che effettivamente occupa, perché dovremo lasciare libero il passaggio intorno al suo perimetro. Se l’isola sarà dotata di cassetti o sportelli, inoltre, dovremo calcolare anche lo spazio per permetterne un’agevole apertura. Infine, se l’isola includerà anche il piano cottura, il lavello o eventuali elettrodomestici, dovremo pensare a tubi, scarichi, luce e gas.

I nostri designer di interni vi aiuteranno a tener conto di questi e di tanti altri piccoli accorgimenti. Venite a trovarci in sede con una planimetria e tutti i vostri desideri: al resto, pensiamo noi!


La cucina con isola riempie gli spazi ampi e… ottimizza quelli più contenuti! ultima modifica: 2017-09-12T11:30:00+00:00 da ACLadmin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *